Inviti digitali

Save the date matrimonio: la guida completa con tutte le idee, i testi e gli errori che nessuno racconta

Guida esaustiva al save the date matrimonio: cosa significa in italiano, quando e a chi inviarlo, 25 idee creative cartacee e digitali, 24 testi per stile, tutorial WhatsApp e i 9 errori più frequenti.

Save the date matrimonio digitale mostrato su un iPhone appoggiato su fiori secchi

Riepilogo rapido

  • Il save the date matrimonio è il pre-invito che inviate tra 6 e 12 mesi prima perché gli invitati blocchino la data. Solo nomi, data e, se serve, città. Niente di più.
  • In italiano equivale a «riservate la data» o «pre-invito», ma l'anglicismo «save the date» è la forma più usata.
  • Si invia solo alla lista A: gli invitati irrinunciabili. La lista B aspetta la partecipazione ufficiale.
  • Più sotto trovate 25 idee creative di save the date matrimonio (calamite, foto pre-wedding, video, puzzle, apribottiglie, biscotti, finti biglietti aerei…) e 24 testi per save the date matrimonio per stile (classico, casual, divertente, romantico, religioso, civile, citazione letteraria).
  • E inoltre: tutorial passo passo per inviarlo via WhatsApp, i 9 errori più frequenti e come il save-the-date digitale si trasforma poi in partecipazione ufficiale senza dover rimandare nulla agli invitati.

Cos'è il save the date in un matrimonio?

Sentite, il save the date matrimonio è quel messaggio che mandate ad amici e famiglia mesi prima della partecipazione vera per dirgli: «segnatevi questa data sull'agenda, ci sposiamo». Non è la partecipazione. Per niente. Niente RSVP, niente mappa, niente orario, e nient'altro che chi, quando e dove. Però attenzione: è la prima volta che il vostro matrimonio smette di essere un segreto tra voi due e diventa qualcosa che si condivide con una lista di persone. E pesa.

Ve la racconto. Giulia e Marco si sono sposati lo scorso giugno in un agriturismo in Toscana. Avevano fatto tutto bene tranne una cosa: hanno lasciato il save-the-date «per quando saranno pronte le partecipazioni in tipografia». Risultato: una coppia di amici molto cari aveva già accettato un altro matrimonio tre mesi prima (un cugino in Puglia, stesso weekend) e non ce l'ha fatta. Stessa storia per altri sette invitati da fuori. Otto assenze che un WhatsApp dieci mesi prima avrebbe evitato.

In Italia il save the date ha tardato ad arrivare, ma ora c'è. A Milano è normale riceverlo come video corto via WhatsApp, a Roma lo vedrete in calamita per il frigo, e per un matrimonio in Costiera è probabile che sia una foto degli sposi sulla spiaggia con la data sopra. Tutti e tre vanno bene. Quello che conta è che arrivi in tempo.

Quando si invia il save the date e a chi?

Tra 6 e 12 mesi prima. E dentro questo range dipende da tre cose: la data che avete scelto, quanto lontano vivono i vostri, e se è un matrimonio destination o no. Vi lascio la tabella che uso per decidere:

ScenarioAnticipo consigliato
Matrimonio in alta stagione (maggio-settembre)12 mesi
Ponte, festività o destination wedding12 mesi
Invitati internazionali che dovranno prenotare voli12 mesi
Matrimonio locale con invitati da tutta Italia9-10 mesi
Matrimonio locale in bassa stagione, invitati vicini6-8 mesi
Regno Unito (norma culturale)12-18 mesi
Eventi aziendali annualifino a 1 anno

La partecipazione ufficiale viene dopo, 3 o 4 mesi prima del giorno. Quella sì va con tutto: orario, indirizzo esatto, mappa, RSVP, dress code, lista di hotel. Pensatele come due lettere: una corta che dice «venite», una lunga che dice «venite e ecco tutto quello che vi serve sapere».

E la domanda da un milione, quella che mi fanno sempre: «e se la data può ancora cambiare?». Risposta corta: non mandatelo. Non c'è niente di peggio che spedire un save-the-date e dopo due mesi dover scrivere uno per uno a ottanta persone «scusa, alla fine ci spostiamo al sabato successivo». Meglio aspettare due settimane e mandarlo quando la location è pagata e firmata.

A chi si invia (lista A vs lista B)

Lista A: quelli che assolutamente volete lì quel giorno. Genitori, fratelli, migliore amica, cugini con cui siete cresciuti, quei quattro amici che capiscono l'importanza del giorno meglio di voi. Punto.

Lista B: quella lista che completerete più avanti man mano che arrivano i primi no. Alla lista B non mandate save-the-date. Per un motivo brutto ma reale: se avvisate qualcuno un anno prima e poi non gli arriva la partecipazione ufficiale, dovrete spiegarvi. E credetemi, è una conversazione che non vi va. Per i figli piccoli degli amici, il nuovo fidanzato della cugina single o il collega arrivato sei mesi fa, aspettate la partecipazione finale.

C'è un gruppo che assolutamente dovete dare priorità: gli invitati da fuori. Quelli che dovranno prendere voli, chiedere ferie, organizzare i figli o i loro genitori. Prima lo sanno, meglio è. Vi ringrazieranno ogni volta che prenotano qualcosa a un prezzo decente invece di pagare la cifra dell'ultimo minuto.

Cosa deve contenere un save the date (e cosa NO)

Cosa DEVE contenere:

  • I nomi degli sposi, esattamente come volete che appaiano il giorno del matrimonio.
  • La data completa: giorno, mese e anno. L'anno è cruciale, lo dimentica più gente di quanto sembri.
  • La città di celebrazione, se si trova fuori dalla residenza abituale della maggior parte degli invitati.
  • La frase «partecipazione ufficiale in arrivo» o equivalente, per chiarire che non è l'invito finale.

Cosa NON deve contenere:

InformazionePerché NO sul save-the-date
Ora esatta della cerimoniaPuò ancora cambiare in questi mesi
Indirizzo specifico della locationVa sulla partecipazione ufficiale
Modulo RSVPL'RSVP va sulla partecipazione ufficiale
Mappa di come arrivareIdem
Dress codePuò cambiare e satura l'annuncio
Lista nozze / IBANVa nell'hub della partecipazione finale
Menu o restrizioni alimentariFanno parte dell'RSVP
Informazioni hotel / trasportiVanno nel blocco logistica dell'invito

Tenerlo pulito ha la sua ragione. Primo, perché in 6 o 12 mesi tutto può cambiare: ritoccate l'orario, il catering vi cambia il menu, scartate un dress code per un altro. Secondo, perché se raccontate tutto qui, la partecipazione ufficiale resta una semplice formalità. Ed è un peccato, perché la partecipazione ufficiale è il vostro momento per tirare fuori la roba bella.

Quale nome va prima? La tradizione mette la sposa, ma non è più legge. Ci sono coppie che alfabetizzano, altre che mettono chi ha il nome più corto, altre che tirano a sorte. L'unica cosa che chiedo: usate lo stesso ordine sul save-the-date e sulla partecipazione ufficiale. Sennò gli invitati si confondono.

E una cosa che continuo a vedere e che fa male: chiedere RSVP nel save-the-date. No, per favore. Anche se vi rode la curiosità di sapere già chi viene, le risposte a 10 mesi sono fumo. La gente dice «sì» e poi può succedere di tutto. Tenete quella domanda per la partecipazione finale, quando potete davvero contare sulla risposta.

Save the date digitale o cartaceo: confronto + 25 idee creative

Ve lo dico senza giri: nel 2026 la maggior parte va sul digitale. Spedire 80 partecipazioni cartacee dieci mesi prima è lento, vi costa sui 200 euro tra stampa e francobolli, e ce n'è sempre tre che non arrivano. Secondo Edit.org, 8 coppie su 10 ormai preferiscono il digitale. Detto questo, la carta ha ancora senso in certi matrimoni. Vi metto i due fianco a fianco per decidere senza ansia:

AspettoSave the date digitaleSave the date cartaceo
Costo0-40 €200-500 € (80 invitati, qualità media)
Tempo di invioStesso giorno7-15 giorni di tipografia + spedizione
ModificheSì, senza rimandareNo, va ristampato
Invitati internazionaliSì, stesso giornoDogana + 2-3 settimane
Tracking apertureSì (con piattaforma)No
MultilinguaSì (stesso link)Stampare 2 versioni
Rischio SPAMBasso se via WhatsAppZero
Ricordo fisicoNo
Impronta ecologicaMinimaAlta
Personalizzazione per invitatoTotale (nome dinamico)Va stampato uno per uno

La carta si giustifica solo in due casi: matrimoni molto formali in cui il save-the-date è già un regalino (una calamita carina per il frigo, un apribottiglie con i vostri nomi, una scheda letterpress che sembra un gioiellino), oppure quando vi va davvero che la vostra gente abbia qualcosa di fisico dal primo momento. Per tutto il resto, il digitale vince senza discussione.

25 idee creative di save the date matrimonio (cartacee, digitali e ibride)

Queste sono quelle che ho visto funzionare davvero. Non quelle che «fanno scena su Pinterest», ma quelle che un anno dopo gli invitati hanno ancora attaccate al frigo o quelle di cui si ride ancora quando esce l'argomento. Vi metto per ognuna un appunto sul tipo di matrimonio in cui sta meglio.

Cartacee (carta e oggetto)

  1. Calamita da frigo con foto della coppia: la più popolare, perché resta visibile nella cucina dell'invitato e funziona come promemoria quotidiano. Costa meno di 1 € a unità nelle tipografie online.
  2. Calamita in legno incisa: variante premium della precedente. Aggiunge tatto e resta come ricordo di matrimonio.
  3. Scheda letterpress su carta cotone 300 g: la preferita di matrimoni formali e di invitati che amano la cartoleria come oggetto.
  4. Foto della sessione pre-wedding con typography sovrapposta: approfittate dello shooting per tirare fuori il save-the-date allo stesso tempo. Risparmia lavoro ed emoziona.
  5. Apribottiglie personalizzato: divertente, originale e utile. I vostri invitati lo useranno a grigliate e feste tutto l'anno.
  6. Sottobicchieri: alternativa all'apribottiglie. Stesso principio: regalo utile con la vostra data.
  7. Segnalibri: si adatta a matrimoni più intimi, letterari o civili.
  8. Tazza con la data: tipica nei matrimoni dal tono caldo e ironico.
  9. Kit pre-wedding con coriandoli e ghirlande: includete il save-the-date in una scatolina sorpresa. L'invitato se ne ricorderà.
  10. Puzzle con la data: originale, funziona con invitati creativi. Si monta con calma e fa parte del gioco.
  11. Plexiglass inciso: minimal e moderno. Ottimo per matrimoni urbani o in galleria.
  12. Timbro a mano con monogramma: timbrate ogni busta a mano. Tanto lavoro ma effetto artigianale.
  13. Portachiavi in legno personalizzato: utilitario e simbolico, perfetto per matrimoni eco-friendly.
  14. Bottiglia con scheda dentro: il classico messaggio nella bottiglia. Ottimo per matrimoni in spiaggia e destination.
  15. Biscotti decorati con la data: commestibili e belli. La coppia passa per artigiana attenta ai dettagli.
  16. Palloncini personalizzati: aria festosa, ideali per matrimoni giovani e disimpegnati.
  17. Tappi di vino incisi: per coppie amanti del vino o matrimoni in cantina.
  18. Finti biglietti aerei (boarding pass): immancabili nei destination wedding. Imitano una vera carta d'imbarco con la data.
  19. Barattoli con sabbia di mare: per matrimoni in costa o sulle isole.
  20. Illustrazione a mano della coppia: commissionate a un illustratore un ritratto con i vostri nomi e la data. Caro ma unico.

Digitali (video, scheda, story)

  1. Video creativo di 30-60 secondi: il formato più condiviso su WhatsApp. Può essere un montaggio fotografico con musica o un mini racconto registrato da voi. Misura ideale mobile: 1080 × 1920 px (story IG e reels).
  2. Scheda digitale quadrata 1080 × 1350 px: ottima per post Instagram e anteprima nelle chat.
  3. Immagine per sfondo WhatsApp: in formato 1080 × 1920 px funziona come story e come invio diretto.
  4. Save-the-date come link web unico: invece di mandare un'immagine, mandate un URL che apre la vostra partecipazione digitale con i vostri dati. Più avanti lo stesso URL si aggiornerà con la partecipazione ufficiale. Evita di mandare due avvisi distinti.

Ibrido

  1. Scheda cartacea con QR a video: la combinazione preferita degli ultimi due anni. Mandate una scheda letterpress con un piccolo QR code in un angolo; scansionandolo, l'invitato vede il video della coppia che annuncia la data. La carta resta sul frigo, il digitale emoziona.

Misure tecniche utili se vi fate il design da soli: carta A6 (105 × 148 mm) per cartolina, A5 (148 × 210 mm) per scheda piegata, verticale 9:16 (1080 × 1920 px) per story, post 4:5 (1080 × 1350 px) per Instagram e 1200 × 630 px se lo condividete come anteprima sui social (immagine OG).

24 testi pronti per il vostro save the date matrimonio

Lo sapete qual è la parte più difficile del save-the-date? Non il design, non le foto, neanche scegliere la calamita. Quello che costa è cosa scrivere. Qui avete 24 testi in 7 stili: copiate quello che vi suona più vostro, cambiate nomi e data, e via. Se avete chiaro il tono del vostro matrimonio (civile, religioso, scanzonato, destination), andate dritti al vostro stile.

Stile 1 · Classico e formale

Riservate la data. [Nome 1] e [Nome 2] si sposano il [giorno] [mese] [anno] a [città]. Vi aspettiamo per festeggiare. Partecipazione ufficiale in arrivo.
Abbiamo il piacere di annunciarvi che il [giorno/mese/anno] uniremo le nostre vite a [città]. [Nome 1] & [Nome 2]. Riservate la data in agenda.
Save the date · [Data] · [Città] [Nome 1] e [Nome 2] si sposano. Vi aspettiamo.

Stile 2 · Casual e caldo

[Nome 1] & [Nome 2] si sposano. Segnatelo in agenda: [giorno/mese/anno] · [città]. Tra qualche mese vi raccontiamo i dettagli. Intanto, non prendete altri impegni quel giorno. ;-)
Save the date! Il [data] [Nome 1] e [Nome 2] diciamo «sì» a [città]. Vi terremo aggiornati.
Riservate questa data perché sarà memorabile. [Nome 1] + [Nome 2] · [Data] · [Città]. Vi vogliamo lì.
Spoiler: c'è un matrimonio. Il [data], [Nome 1] e [Nome 2] ci diciamo «sì» a [città]. Il resto ve lo raccontiamo presto.

Stile 3 · Divertente

AVVISO IMPORTANTE 📅 Il [data], [Nome 1] e [Nome 2] firmano. A [città]. Vi vogliamo lì. Non promettiamo open bar. Promettiamo di non finire prima delle 6 del mattino.
Tenetevi forte. Il [data] ci sposiamo. [Nome 1] & [Nome 2]. Potete già prendere ferie.
Addio, vita da single. Benvenuta, [Nome 2]. Save the date: [Data] · [Città]. La festa la organizziamo noi, il divertimento lo portate voi.
Mettiamolo a verbale: il [data] ci sposiamo. [Nome 1] & [Nome 2] · [Città]. Siete avvisati. (Vestito e scarpe comode sono affar vostro.)

Stile 4 · Romantico

Dopo [X] anni insieme, vogliamo firmarlo. Il [data], a [città], [Nome 1] e [Nome 2] ci promettiamo per sempre. Riservate la data e venite con noi.
«Mi piaci quando taci perché sei come assente.» – Pablo Neruda [Nome 1] & [Nome 2] · [Data] · [Città]. Vi aspettiamo.
C'è un giorno nella vita in cui dici «questo sì». Per noi è il [data]. Riservatelo. Vi vogliamo vicini.

Stile 5 · Religioso

Benedetti per fare questo passo, vogliamo celebrarlo con voi. [Nome 1] e [Nome 2] ci uniremo in matrimonio il [data] a [città]. Riservate la data.
«Dov'è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore.» (Matteo 6,21) Il [data] diremo sì a [città]. Vi vogliamo al nostro fianco.
Ringraziamo per il cammino percorso e per quello che inizia. [Nome 1] & [Nome 2] · Sacramento del matrimonio · [Data] · [Città].

Stile 6 · Civile minimalista

[Nome 1] + [Nome 2] [Data] [Città] Partecipazione ufficiale in arrivo.
Save the date. [Data]. [Iniziali] & [Iniziali]. [Città].
Una data. Due persone. E voi, se vorrete. [Nome 1] & [Nome 2]. [Data] · [Città].

Stile 7 · Citazione letteraria

«Mi piaci quando taci perché sei come assente, e mi ascolti da lontano.» – Pablo Neruda [Nome 1] & [Nome 2] · [Data] · [Città].
«Sono nata il ventuno a primavera ma non sapevo che nascere folle fosse la più savia delle cose.» – Alda Merini Il [data] ci sposiamo. Riservate la data.
«A volte le parole non bastano. E allora servono i colori. E le forme. E le note. E le emozioni.» – Alessandro Baricco [Nome 1] e [Nome 2] · [Data] · [Città]. Vi vogliamo lì.
«Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.» – Cesare Pavese [Nome 1] & [Nome 2] · [Data] · [Città]. Riservate la data e venite con noi.

Qualunque stile scegliate, l'unica cosa che conta davvero: deve suonare come voi due. Se nel gruppo WhatsApp di famiglia scherzate tutto il giorno, non diventate solenni perché «è un matrimonio». I vostri invitati lo leggeranno con le vostre voci in testa. E se non vi riconoscono, suona strano.

Tutorial: come inviare il save the date via WhatsApp in 10 minuti

Ve lo metto passo per passo, con i minuti reali di ogni cosa:

  1. Data e città chiuse con caparra (1 min). È la prima condizione. Senza questo, non iniziate nemmeno.
  2. Fate la lista A su un foglio, con i WhatsApp di fianco (3 min). I numeri che vi mancano, segnateli con un asterisco e chiedeteli a un parente dopo.
  3. Scegliete modello e design in linea con lo stile della partecipazione ufficiale che farete dopo (2 min). Che sia responsive – quasi tutti lo apriranno dal cellulare.
  4. Personalizzate nomi, data, città e il testo scelto fra i 24 sopra (2 min). Controllate due volte che l'anno ci sia e che la città si legga bene.
  5. Generate il link e mandatelo via WhatsApp con un messaggio corto: «Ciao, vi anticipiamo che a [mese] ci sposiamo. Dettagli qui: [link]» (2 min).

Ascoltate, qui vale la pena che vi racconti come lo facciamo da My Wedding Board, perché cambia un po' il modo di pensarlo. Non abbiamo un modello specifico di save-the-date, e non è una svista. È di proposito. Prendete uno qualsiasi dei modelli del catalogo (quello che vi piace di più) e nell'editor in tempo reale accendete o spegnete i blocchi uno a uno: nomi, data, luogo, conto alla rovescia, RSVP, lista nozze, musica, mappa. Per usarla come save-the-date lasciate attivi solo nomi, data e città. Nient'altro. Quando vi avvicinate al matrimonio, tornate nell'editor, accendete i blocchi che mancano (luogo esatto, ora, RSVP, dress code, lista nozze) e la stessa partecipazione diventa l'ufficiale. Stesso URL. I vostri invitati non devono fare niente, aprono il link di sempre e vedono la nuova versione. Vi risparmia il mal di testa di mandare due annunci diversi.

A proposito, mentre state chiudendo tutto il pre-cerimonia, c'è un'altra cosa a cui pensare: le promesse matrimoniali. Esiste una guida completa con modello e 40 esempi che si abbina bene a questo articolo.

Errori frequenti nell'invio del save the date e quando NON inviarlo

I nove che vedo ripetersi matrimonio dopo matrimonio. Se li conoscete prima, vi risparmiate i dispiaceri:

  1. Dimenticare l'anno. «Si dà per scontato», pensate. Beh no. Un suocero nostro di due anni fa ha bloccato la data nell'anno sbagliato del calendario perché aveva dato per scontato fosse l'anno dopo. Giorno, mese e anno completo, senza scorciatoie.
  2. Mettere l'ora esatta e poi cambiarla. Appena l'ora finisce sul save-the-date, non potete più toccarla senza scrivere a ottanta persone una per una. Togliete l'ora.
  3. Mescolare lista A e lista B. Se avvisate qualcuno e poi non gli arriva la partecipazione ufficiale, la conversazione che segue è molto scomoda. Qui, più restrittivi che nella lista finale.
  4. Mandarlo solo per email. L'email si perde, va in SPAM o nessuno la apre perché sembra una newsletter. WhatsApp ha cinque volte l'open rate. L'email, come complemento.
  5. Non tradurre se avete famiglia all'estero. Mandare il save-the-date solo in italiano quando avete cugini a Buenos Aires o cognati inglesi manda un messaggio involontario di «in realtà non vi aspettiamo davvero». Se la piattaforma vi permette il multilingua con lo stesso link, attivatelo dal primo giorno.
  6. Non rileggere prima di inviare. Un refuso sulla data o sul nome diventa virale in famiglia, e correggerlo è un calvario. Leggetelo tre volte. Meglio ancora, fatelo leggere a qualcuno che non è stato dentro il design.
  7. Mandarlo troppo presto. Più di 18 mesi prima e la gente si dimentica. La data passa da «importante» a «vedremo» nelle loro teste. State nella finestra 6-12 mesi e basta.
  8. Non coordinare lo stile con la partecipazione finale. Se il save-the-date è bohémien con fiori secchi e poi la partecipazione ufficiale è minimal in bianco e nero, i vostri invitati si spaesano. Pensatelo come una serie: capitolo uno e capitolo due dello stesso libro.
  9. Chiedere RSVP qui. Succede più di quanto sembri. A dieci mesi vista, le risposte sono fumo. Vi toccherà richiedere comunque con la partecipazione ufficiale. Tenete quella domanda per allora.

E una cosa che quasi nessuno racconta: a volte non va mandato il save-the-date. Tre scenari concreti:

  • Se ancora non avete la data chiusa con caparra in location. Meglio aspettare due settimane.
  • Se vi sposate con poco preavviso (3-4 mesi), perché la partecipazione ufficiale fa già quella funzione.
  • Se il vostro matrimonio è intimo, di quelli sotto 25 persone tutte molto vicine. Quella gente è già al corrente a voce, non serve cartoleria di annuncio.

Alla fine della giornata, il save the date matrimonio è il momento in cui il vostro matrimonio smette di essere un segreto tra voi due e diventa qualcosa che la vostra gente condivide. Inizia mesi prima della festa. E fatto bene, dà il tono a tutto quello che verrà dopo.

Raccontateci nei commenti che stile di save-the-date sceglierete: digitale, carta o ibrido. E dei 24 testi, quale vi ha fatto «click»?

Domande frequenti

Cos'è il save the date in un matrimonio?

Il save the date matrimonio è un pre-invito informale inviato diversi mesi prima della partecipazione ufficiale, perché gli invitati blocchino la data in agenda. Contiene solo i nomi degli sposi, la data delle nozze e, se la location è lontana, la città. Non sostituisce la partecipazione, non chiede conferma e non include luogo esatto, dress code o dettagli. La sua unica missione è evitare che qualcuno prenda altri impegni quel giorno.

Quando si invia il save the date?

Il save the date si invia tra 6 e 12 mesi prima del matrimonio. Per matrimoni in alta stagione (maggio-settembre), in un ponte, destination wedding o con molti invitati internazionali, conviene puntare a 12 mesi pieni. Per matrimoni locali in bassa stagione, 6-8 mesi bastano. Nel Regno Unito è abituale arrivare fino a 18 mesi. La partecipazione ufficiale seguirà 3-4 mesi prima delle nozze.

Cosa significa save the date per un matrimonio?

Save the date significa letteralmente «riservate la data». In italiano si usano anche «riservate la data» o «pre-invito», ma nel settore nuziale l'anglicismo è ormai la forma più diffusa e lo vedrete così su blog, cartoleria e profili wedding. È un breve annuncio informale: nomi, data, città. Oggi è uno step standard appena la lista supera i 25 invitati, soprattutto per matrimoni in destination o in alta stagione.

Cosa deve contenere un save the date?

Un save the date contiene i nomi degli sposi, la data completa del matrimonio (giorno, mese e anno) e la città di celebrazione se è fuori dalla residenza abituale della maggior parte degli invitati. Si aggiunge spesso la frase «partecipazione ufficiale in arrivo» per chiarire che non è l'invito finale. NON deve contenere ora esatta, indirizzo della location, modulo RSVP, mappa, dress code, lista nozze o menu. Tutto questo va sulla partecipazione ufficiale.

Come si invia il save the date via WhatsApp?

Per inviare il save the date via WhatsApp, generate un link unico di partecipazione digitale e condividetelo in chat con un messaggio breve tipo «Vi anticipiamo che a [mese] ci sposiamo. Tutti i dettagli qui: [link]». Ogni invitato lo apre dal telefono con un solo tap e vede l'annuncio nella sua lingua se la piattaforma lo permette. È il canale più veloce, non si perde nello SPAM come l'e-mail e permette di vedere chi ha aperto. Se aggiornate i dettagli più avanti, lo stesso link mostrerà le nuove informazioni senza dover rimandare nulla.

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